Visitare e vedere Vieste
Ultimo comune del Promontorio del Gargano, Vieste è una delle bellezze della Puglia, con il suo mare cristallino e la sua topografia originale. Sorge infatti su due piccole penisole, come due lingue di terra aperte sull’Adriatico, di forma quasi simmetrica:
Punta San Francesco, rivolta a Est e Punta Santa Croce, a Nord. Distante da Foggia (nella cui provincia ricade) ben 99 km, si tratta di una delle località d’Italia più distanti dal proprio capoluogo.
Abitata fin dalla preistoria (Paleolitico ed età del Ferro), appartenne all’Impero Romano e poi a bizantini e longobardi. Dopo le incursioni dei terribili Turchi, con Federico II di Svevia, conobbe un periodo di splendore, del quale resta testimonianza nella Basilica Cattedrale e nel Castello.
Comune di Vieste
Cosa fare e cosa vedere a Vieste
Nei mesi estivi, sono bellissime e interessanti le gite in barca o gommone alla scoperta delle calette della costa adriatica tra Vieste e Mattinata (con sosta presso la Baia di Pugnochiuso, presso la Grotta Sfondata e la Grotta dei Due Occhi).
Ci sono collegamenti giornalieri anche per le Isole Tremiti, uno dei luoghi di villeggiatura e oasi naturale più belle del Gargano. Ma sono numerosi anche gli itinerari sulla terraferma sottocosta.
Uno fra i più interessanti è l’Itinerario dei Trabucchi e delle Torri Costiere: nel tratto fra Vieste e Peschici, alla scoperta delle torri di avvistamento cinquecentesche e dei trabucchi, sistemi di pesca tipici locali, con strutture di legno molto antiche.
Da non perdere, per i golosi, l’Itinerario del Ghiottone, alla ricerca e alla scoperta delle prelibatezze locali: dalle celeberrime orecchiette ai piatti semplici della tradizione marinara e contadina come la tiella, una ricca insalata di patate o i fragagghiamme, piccoli pesci da mangiare al carpaccio oppure fritti.
Per i cineasti, invece, tappa obbligata è il Vieste Film Festival, a cavallo fra luglio e agosto (sospesa nell’edizione del 2007). Fra le tradizioni popolari – religiose, da non perdere la corsa dei cavalli sulla Spiaggia di Pizzomunno, chiamata anche della Scialara che si svolge in occasione della festa di San Giorgio (23 aprile).



