Visitare e vedere Marina di Ugento

Vacanza a Marina di Ugento

Appendice marinara della non lontana Ugento, Marina di Ugento è un mix irresistibile di natura, mare e bellezze artistiche, non lontano da Lecce (60 km). Insieme alla marina, anche la bella località di Torre San Giovanni, sorta sulle rovine di un antico porto romano. Si pensa siano stati i messapi, antiche popolazioni pugliesi, a fondare Ugento (Ozan, poi divenuta Uzentum in epoca romana), in una zona collinare che digrada verso il mare.

Ma la zona era abitata anche in epoca neolitica grazie anche alla presenza di grotte, tutt’ora esistenti e visitabili come la Grotta Artanisi e Grotta Don Cirillo.

La Marina di Ugento comprende numerose località balneari bellissime: la già citata Torre San Giovanni, che si affaccia sull’Isola delle Pazze, già abitata nell’età del ferro; Torre Mozza, dalla sabbia fine e l’acqua limpida e Lido Marini, in cui la naturale macchia mediterranea si confonde dolcemente con un mare trasparente. Infine, Marina di San Giovanni che con le sue dune di sabbia alte e l’acqua incredibilmente bassa, nasconde i turisti dall’urbanizzazione e li proietta in un territorio vergine come non siamo più abituati a vederne.

Comune di Ugento 

 

Cosa vedere a Marina di Ugento

Marina d’Ugento e le sue località satellite, sono mete ambite per il turismo balneare. Relax, mare e sole sono i principali ingredienti che vi si possono trovare, oltre, ovviamente, ad una interessante movida notturna come si conviene alle città di mare.

Le strutture ricettive sono moderne e accoglienti e per i più avventurosi, o per chi ama il contatto con la natura, anche un ampio campeggio dotato di tutti i comfort, bungalow compresi. A soli 20 km dalla bellissima Santa Maria di Leuca e altrettanti dalla movida di Gallipoli, Marina d’Ugento è un ottimo compromesso fra il riposo in spiaggia e le serate movimentate dell’estate.

Ma a rimanere in zona, non si sbaglia mai, saranno d’accordo gli appassionati di enogastronomia regionale. Qui, infatti, hanno luogo le sagre di prodotti locali: ”la friseddhra”, “la pucciia”, “la pittula”, “li gnommareddhri”,”le orecchiette”.